giovedì 24 giugno 2010

Ogni tanto una cosa seria

Questo blog, come è facile intuire, non è niente di serio, ma oggi mi è stato segnalato un evento importante e quindi semplicemente pubblico questo link:

http://www.prevenireilsuicidio.it/indexcentro.htm

Spero che nessuno ne abbia bisogno

venerdì 11 giugno 2010

Riunione di condominio

Ore 20.45, l'amministratore è un pò in ritardo, ma non è un problema, la signora del piano di sotto ha sempre un sacco di interessanti storie sulla figlia (è figa solo lei!!), e dopo aver detto buonasera non ho modo di dire altro (forse è meglio così ...), la signora è un'alluvione di parole.
Ore 21.00, si inizia e vi assicuro, sono concetrato, seguo il rendiconto sulle spese dello scorso anno, ho capito dove abbiamo risparmiato e perchè, dove abbiamo speso un pò più del previsto.
Come temevo arriva il momento delle domande, richieste di chiarimenti e qui la signora del piano di sotto inizia con i confronti: "si perchè 5 anni fa quando abbiamo fatto ... dovevamo fare ..." e da questo momento l'assemblea è fuori controllo, partono i fuori programma, le proposte fuori ordine del giorno, i commenti più assurdi. Il volume delle voci sale progressivamente, continuo a sforzarmi, rimango concentrato, provo a cogliere il punto di vista di quello e la risposta dell'altro, ma a un certo punto forse il volume ha superato la soglia di sicurezza e mi allontano (non fisicamente).
Inizio a pensare "Adesso mi uccido!"

mercoledì 9 giugno 2010

C'era una volta

Il tutto nasce quando, il mio socio ed io, dopo la laurea, abbiamo accettato la proposta del nostro relatore di tesi di fermarci un pò all'università per portare in fondo il progetto di tesi e dare una mano in laboratorio (non sto a specificare di più perchè è inutile).
La scena si ripeteva spesso e volentieri, il laboratorio in cui lavoravamo era un modulo stretto e lungo in un seminterrato dove le stagioni non esistono (la luce e la temperatura sono sempre le stesse) e arrivavano telefonate o e-mail del tipo:
xx: "... mi sono dimenticato di dirvi che per domani ci sarebbe da fare anche ..."
noi: "si, ma mi scusi sono già le 18.30 e ..."
xx: "     clic."
noi: "... adesso mi uccido"
Questo "adesso mi uccido" è diventato rapidamente un tormentone a cui seguivano cose del tipo: "disponete due file di chiodi a croce che voglio buttarmici sopra per crocefiggermi" o "versatemi un aperitivo a base di acido muriatico che voglio morire dentro" e ...
Era un modo per sfogare un pò di fantasia repressa dal seminterrato e riderci sopra.
A distanza di anni abbiamo continuato a ripetere questo mantra a fronte di qualche sfiga, in generale anche gli altri ridono, quindi ecco questo blog...